Direzione
Luisa Baldi, direttore dell’Accademia Teatro in Lingua Veneta
Ada Marcantonio, presidente dell’Accademia Teatro in Lingua Veneta

Accademia

Marcello Bartoli

Inizia l'attività come attore professionista nel 1967 collaborando con il Piccolo Teatro di Milano, il Teatro Stabile di Roma, il Metastasio di Prato dove interpreta per la prima volta la maschera di Arlecchino, dopo essere stato tra i fondatori, nel 1965, del Teatro Studio del Metastasio stesso.
Con il Piccolo Teatro partecipa insieme a Ferruccio Soleri a tournée internazionali con spettacoli sulla Commedia dell'Arte interpretando le maschere di Zanni, Brighella, Pantalone.
Nel 1970 é fra i fondatori del Gruppo della Rocca dove lavora per 13 anni, prendendo parte a numerosi spettacoli: Le farse di Brecht, Clizia di Machiavelli, Perelà di Palazzeschi, Candido di Voltaire per le regie di Roberto Guicciardini. E' protagonista nello Schweyk di Brecht, Sogno di una notte di mezza estate di Shakespeare, 23 Svenimenti di Cechov, Il mandato e Il suicida di Erdman, Il rinoceronte di lonesco per le regie di Egisto Marcucci. Con Gianfranco De Bosio interpreta in vari spettacoli il personaggio di Ruzante. E' interprete e regista de L'azzurro non si misura con la mente tratto dai Drammi lirici di Blok.

Dal 1983 al 1995 lavora con alcuni fra i più prestigiosi teatri pubblici italiani.
E’ all'ATER come protagonista del Vampiro di San Pietroburgo di Kobylin e Pulcinella Capitano del Popolo di Compagnone per le regie di Egisto Marcucci, coprodotto con il Teatro di Spalato (Jugoslavia) e ospitato, fra l'altro, al prestigioso festival di Dubrovnik, a Zagabria e Belgrado.

Con Roberto De Simone come regista e la direzione musicale di Salvatore Accardo
partecipa all' Histoire du soldat, al Pulcinella di Stravinskj e al Drago di Schwarz.
Con Il Teatro Stabile del Veneto é nella Píovana di Ruzante e nelle Baruffe Chiozzotte di Goldoni per la regia di De Bosio; al Teatro Stabile di Roma è protagonista del Bonaventura di Tofano e del Pinocchio di Collodi , nonché Messer Nicia nella Mandragola di Machiavelli con la regia di Roberto Guicciardini.
Con Gli Ipocriti partecipa a Uomo e galantuomo di Eduardo De Filippo, per la regia di Ugo Gregoretti.

Per l' Istituto del Dramma Antico interpreta Curculio e Truculento di Plauto e Il ciclope di Euripide per le regie di Giancarlo Sammataro ed é il protagonista negli Acarnesi di Aristofane, nel Discolos di Menandro per la regia di Marcucci.
Nel 1995 fonda, insieme ad Egisto Marcucci e Dario Cantarelli, la compagnia I Fratellini, dal nome della celeberrima famiglia di clown francesi. Il repertorio della compagnia si ispira all'espressività struggente e amara tipiche della farsa tragica che alterna la comicità alla fredda clownerie.

E' protagonista o coprotagonista in Le sedie di Ionesco, Una burla riuscita di Kezich dal romanzo di Svevo (entrambi con la regia di Egisto Marcucci), Mosche volanti – tragicomico viaggio di una maschera di Siro Ferrone, Il tempo al di là del mare di Annalisa Bianco, (dei due spettacoli cura anche la regia), Il guardiano di Pinter, Arlecchino servitore di due padroni di Carlo Goldoni, Don Giovanni di Molière, la donna serpente di Carlo Gozzi (con la regia di Giuseppe Emiliani), Generali a Merenda di Boris Vian (regia di Massimo Luconi).
Affronta personaggi che affiancano all'ironia la poesia, alla comicità il grande disagio della solitudine, alla risata la difficoltà del comunicare. Personaggi tragicomici, piccoli eroi del quotidiano, o meglio antieroi, uomini comuni spesso perdenti, beckettiani ed estremamente concreti al tempo stesso. Maschere nate dallo studio di tutti gli estri e gli umori del teatro all'improvviso, popolare e colto, buffonesco e sublime.
La Compagnia, oltre ad una intensa attività in Italia, ha presentato i suoi spettacoli in questi anni negli Stati Uniti, in Germania, Olanda, Giappone, Romania, Russia, Messico, Svizzera.


Regie
Con il Gruppo della Rocca cura la regia di L’azzurro non si misura con la mente dai Drammi Lirici di Aleksandr Blok.
Per il Teatro del Buratto cura la regia di due spettacoli a tecnica mista, attori e pupazzi su nero; si tratta di Hello George su testi di Vincenzo Cerami e Cos’è quel punto nell’azzurro di Piero Angela.
Per il Centro Internazionale di Drammaturgia di Fiesole, sempre su testi di Cerami, realizza Casa fondata nel 1879.
Per il Festival del Teatro Olimpico di Vicenza, chiamato dal direttore artistico Glauco Mauri, cura la regia di Zanni innamorato, uno spettacolo sulla Commedia dell'Arte prodotto dalla Piccionaia di Vicenza.
Per "I Fratellini" è regista de Il tempo al di là del mare di Annalisa Bianco e di Mosche volanti di Siro Ferrone, in cui è anche unico interprete.


Attività all’estero
E’ presente in prestigiosi festival o cartelloni stranieri, sia come interprete che come regista, sia per la conduzione di laboratori altamente specialistici sul tema della Commedia dell’Arte.
In particolare ha presentato Ruzante in Messico (Città del Messico e Festival Internazionale di Guanayato), Arlecchino servitore di due padroni al Festival Internazionale di Shizuoka (Giappone), Mosche volanti in Romania, (aBucarest e al Festival di Sibiu) e al Cafè La Mama di New York, in entrambi i casi parallelamente ad un laboratorio sulle maschere della Commedia dell’Arte italiana.
Lo spettacolo è stato inoltre presentato in Olanda, in Germania, in Svizzera
In collaborazione con il Teatro Metastasio-Stabile della Toscana, cura la regia, per i Fratellini, a San Pietroburgo de I Suppositi di Ludovico Ariosto, realizzato con gli attori del Teatro Baltiskji Dom, dopo un laboratorio tenutosi in parte in Italia e in parte in Russia. Lo spettacolo al termine del primo ciclo di repliche ottiene il premio della critica e del pubblico e viene scelto per partecipare alla rassegna moscovita sui migliori spettacoli russi dell’anno.


I premi
1969: Medaglia Teatro Maria Matos di Lisbona (Portogallo)
1977: “Maschera d'oro” quale miglior attore protagonista dell'anno
1987: Medaglia “Premio Ruzante”
1989: Targa “Protagonista del Teatro Italiano”
1989: Targa “Bonaventura”
1992: “Pergamo d'oro” del Kiwans club international
1999: Medaglia del Soroptimist Club di Reggio Emilia
2004: Premio “Arlecchino d'oro”


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